Diritto internazionale dei diritti umani e dei conflitti armati: guerra e pace
Risoluzione NU "Terrorismo e diritti umani", 1999 :: Studi per la pace  
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ultimo aggiornamento: 12.03.2008
   
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Risoluzione 54/164 Assemblea Generale NU
 
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Risoluzione NU "Terrorismo e diritti umani", 1999
Normativa

A/RES/54/164
adottata il 17 dicembre 1999
traduzione non ufficiale Pubblicazioni
Centro italiano Studi per la pace
www.studiperlapace.it - no ©
Documento aggiornato al: 1999

 
Sommario

La risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite 54/164 "Diritti umani e terrorismo" è stata adottata il 17 dicembre 1999.

 
Abstract
 

L'Assemblea Generale,

Guidata dalla Carta delle Nazioni Unite, dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, dalla Dichiarazione sui principi del diritto internazionale sulle relazioni amichevoli e la cooperazione internazionale e in applicazione della Carta delle Nazioni Unite e dei Patti internazionali sui diritti umani,

Richiamando la Dichiarazione in occasione del cinquantesimo anniversario delle Nazioni Unite,

Richiamando la Dichiarazione di Vienna e il Programma d'Azione adottato dalla Conferenza mondiale sui diritti umani il 25 giugno 1993, in cui la Conferenza ribadisce che il terrorismo è indiscutibilmente finalizzato alla distruzione dei diritti umani, delle libertà fondamentali e della democrazia,

Richiamando altresì le proprie Risoluzioni 48/122 del 20 dicembre 1993, 49/185 del 23 dicembre 1994, 50/186 del 22 dicembre 1995 e 52/133 del 12 dicembre 1997,

Richiamando in particolare la propria Risoluzione 52/133, nella quale chiedeva al Segretario Generale di raccogliere le opinioni degli stati membri circa le implicazioni del terrorismo, in tutte le sue forme e manifestazioni, rispetto al pieno godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali,

Richiamando le precedenti risoluzioni della Commissione sui diritti umani e tenendo conto, in particolare, della risoluzione 1999/27 del 26 aprile 1999, nonché delle risoluzioni in materia della Sottocommissione per la promozione e la tutela dei diritti umani,

Allarmata dal fatto che, nonostante gli sforzi a livello nazionale e internazionale, atti di terrorismo volti alla distruzione dei diritti umani continuano ad avere luogo,

Avendo in mente che diritto umano essenziale e fondamentale è il diritto alla vita,

Tenendo presente inoltre che il terrorismo crea una situazione ambientale che distrugge il diritto delle popolazioni a vivere liberi dalla paura,

Ribadendo che tutti gli stati hanno il dovere di promuovere e proteggere tutti i diritti umani e le libertà fondamentali e che ciascun individuo dovrebbe battersi per assicurare il loro universale riconoscimento e rispetto in modo effettivo,

Gravemente preoccupata per le massicce violazioni dei diritti umani perpetrate dai gruppi terroristici,

Deplorando profondamente il crescente numero di persone innocenti, comprese donne, bambini, persone anziane, uccise, massacrate e mutilate da terroristi che si danno ad atti di terrore e di violenza cieca e indiscriminata che in nessuna circostanza può essere giustificata,

Osservando con grave preoccupazione che si intensificano i legami tra i gruppi terroristici ed altre organizzazioni criminali impegnate nel traffico illegale di armi e droga a livello nazionale e internazionale, così come cresce parimenti il numero di gravi atti di criminalità quali omicidi, estorsioni, rapimenti, violenze private, catture di ostaggi e rapine,

Sottolineando l'importanza che ciascuno stato membro adotti misure appropriate per negare ogni asilo a coloro che organizzano, finanziano o pongono in essere azioni terroristiche, assicurando la loro cattura, punizione o estradizione,

Consapevole della necessità di proteggere i diritti umani e la garanzie dell'individuo, in attuazione dei pertinenti principi e strumenti normativi, con particolare riferimento al diritto alla vita,

Ribadendo che tutte le misure di contrasto del terrorismo devono essere in stretta conformità con le pertinenti disposizioni di diritto internazionale, ivi compresi gli standard sui diritti umani,

1. Esprime la propria solidarietà alle vittime del terrorismo;

2. Condanna le violazioni del diritto a vivere liberi dalla paura e del diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza;

3. Ribadisce la propria assoluta condanna degli atti, metodi e pratiche terroristiche, in tutte le forme e manifestazioni, in quanto azioni che mirano alla distruzione dei diritti umani, delle libertà fondamentali e della democrazia, minacciano l'integrità territoriale degli stati, destabilizzano i governi legittimamente costituiti, colpiscono il pluralismo della società civile e pregiudicano lo sviluppo economico e sociale degli stati;

4. Invita gli stati a prendere tutte le misure efficaci, in conformità con le disposizioni in materia di diritto internazionale, comprese le norme internazionali sui diritti umani, per prevenire, combattere ed eliminare il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni, ovunque si sviluppi e da chiunque sia posto in essere;

5. Domanda con urgenza alla comunità internazionale di rafforzare la cooperazione a livello regionale e internazionale per lottare contro il terrorismo, in conformità con gli strumenti internazionali in materia, compresi quelli riguardanti i diritti umani, allo scopo di sradicare tale flagello;

6. Condanna l'incitamento all'odio, alla violenza e al terrorismo fondati sul pregiudizio etnico;

7. Si congratula con i governi che hanno comunicato le loro opinioni sulle implicazioni del terrorismo in risposta alla nota verbale del Segretario generale del 16 agosto 1999;

8. Prende nota con soddisfazione del Rapporto del Segretario generale, e lo prega di continuare a raccogliere le opinioni degli stati membri sulle implicazioni del terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni sul il pieno godimento di tutti i diritti umani e le libertà fondamentali e di inserirle nel proprio rapporto;

9. Decide di considerare tale questione nella propria 56ma sessione sotto la voce "Questioni relative ai diritti umani".

 
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